Makardìa al #Campdigrano 2014

 

20140712-202139-73299613.jpg
Il #campdigrano è anche raccontare la terra, raccontare le terre in cui viviamo, che si costruiscono del fare quotidiano, delle esperienze antiche e dei nuovi fermenti che si muovono in sinergia.

Quest’anno a narrare con noi ci saranno anche i Makardìa, band irpina che racconterà la propria terra ma anche le terre degli altri e come se le immaginano: storie semplici, storie d’amore e transumanza, esperienze di vita in luoghi e non luoghi, in cui l’esodo è un ciclo continuo, in cui le speranze si tengono a denti stretti  e chi è sognatore e sperimentatore vince.

Il nome Makardìa è un termine dialettale di Aquilonia, in provincia di Avellino e terra di orgine della band. Gli anziani lo usano in vari contesti, per auspicare l’aiuto di Dio (“magari a Dio!”) oppure per dire “non importa, non fa niente”; alcuni, invece, pensano che derivi dal greco “ma-kardìa” ovvero “il mio cuore”.

[youtube id=”https://www.youtube.com/watch?v=IlzIi-8Hpq0″ width=”600″ height=”350″ autoplay=”no” api_params=””]

Makardìa è un progetto artistico di cantautorato che mescola teatro e musica, partendo dal folk e dai racconti a mo’ di cantastorie per approdare ad un genere particolare, il Flock ‘n’ Folk: musica popolare per adunate di tutte le età, un’invenzione della band stessa. Musica e tetsi sono composti da Filomena D’Andrea che è anche voce, fisarmonica e chitarra classica dei Makardìa; ad accompagnarla ci sono Virginio Tenore, cantastorie, percussionista-rumorista e sceneggiatore fantasioso e l’estroso polistrumentista Amilcare D’Andrea, alla chitarra solista.

L’appuntamento è per la serata di Venerdì 18 luglio nella piazza del centro storico “Maronna ra Grazia”, a Caselle in Pittari.

By | 2014-07-22T10:46:50+00:00 luglio 11th, 2014|Categories: Blog Camp|0 Comments

About the Author: