Il Palio del Grano è un’
enciclopedia del vivere e del fare la festa, nella quale i saperi
tradizionali si manifestano con la loro essenzialità e si
riaffermano con orgoglio, diventando motivo di incontro e di allegria
ma anche e soprattutto vanto anche per chi fino a ieri ne aveva
vergogna o ne aveva dimenticato la memoria. Tradizioni e radici ma
anche innovazione e laboratorio sociale in quella che non è
una rievocazione ma una gara vera ed autentica nella mietitura a mano
del grano tra otto rioni di Caselle in Pittari e otto paesi "compari"
gemellati con essi.
Le attività di recupero delle antiche
sementi sono iniziate nel 2008 è sono state coordinate
dall'associazione Terra Madre. Hanno riguardato varietà
autoctone destinate alla scomparsa (Russulidda - Ianculidda), che si
intendono diffondere alle aziende agricole locali. Si attiveranno
inoltre attività di studio sulle proprietà di
tali sementi e saranno reimmesse nel mercato locale con il sostegno del
presidio SLOW FOOD.
Dalla prima edizione il palio si compone della
partecipazione di otto rioni casellesi, dall'ed. 2010 a questi si sono
affiancati otto paesi limitrofi che hanno assunto il ruolo dei "Cumbari"
"Fotograno" vuole enfatizzare l’aspetto
artistico,
creativo e innovativo della rappresentazione in modo da fornirne un'
"altra" chiave di lettura; cercando di estrarre un punto di vista
plurale, teso ai diversi linguaggi della contemporaneità,
sottolineando anche e soprattutto continuità e
discontinuità in rapporto alla tradizione e al passato.
Il Palio del Grano si svolge a Caselle in Pittari nella
provincia meriodinale di Salerno in quello che è il
territorio del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un
territorio dal forte valore culturale e naturalistico che nel Palio del
Grano si esprime con tutta la sua forza e caratterizza questo lembo di
Italia nelle sue più autentiche virtù.